MEDOC - MODIFICHE AL D.lgs 81/08: REATI GRAVI E SOSPENSIONE DELL’ATTIVITÀ IMPRENDITORIALE

Il Decreto Legge n.146 del 21/10/2021 convertito in legge dalla Legge del 17 Dicembre 2021 n.215 ha apportato modifiche del Testo Unico della Sicurezza sul Lavoro (D.lgs. 81/08).

 

Di particolare interesse per le Aziende è il nuovo disposto dell’articolo 14 del D.lgs. 81/08, anch’esso riscritto, che disciplina i provvedimenti  da assumere in caso di accertate violazioni in materia di sicurezza o di presenza di lavoratori irregolari nella misura di almeno il 10% dei lavoratori presenti sul luogo di lavoro e che risulti occupato, al momento dell’accesso ispettivo, senza preventiva comunicazione di instaurazione del rapporto di lavoro.

 

Sono stati meglio definiti gli ILLECITI/ MANCANZE in materia di salute e sicurezza da considerarsi GRAVI  e per i quali gli ORGANI DI VIGILANZA  possono imporre:

  •  La sospensione dell’attività imprenditoriale (relativamente a reparti, attività interessati dalle mancanze)
  • Specifiche MISURE PER FAR CESSARE IL PERICOLO per la salute e sicurezza;
  • SOMME AGGIUNTIVE DA PAGARE prima di poter riprendere l’attività (variabili fino a 3.000 euro a seconda del tipo dio violazione)

 

L’ALLEGATO 1 del D.lgs. 81/08 riporta le tipologie di violazioni per i quali possono scattare i provvedimenti sopra citati:

- Mancata elaborazione del DVR

- Mancata elaborazione del Piano di Emergenza ed Evacuazione

- Mancata formazione ed addestramento

- Mancata costituzione del servizio di Prevenzione e Protezione

- Mancata elaborazione del POS

- Mancata fornitura dei DPI  contro le cadute dall'alto

- Mancanza di protezione contro il vuoto

- Mancata applicazione delle armature di sostegno

- Lavori in prossimità di linee elettriche in assenza di disposizioni organizzative e procedurali idonee a proteggere i lavoratori dai rischi elettrici

- Presenza di conduttori nudi in tensione in assenza di disposizioni organizzative e procedurali idonee a proteggere i lavoratori dai rischi

- Mancanza di protezione contro contatti diretti ed indiretti

- Omessa vigilanza in ordine alla rimozione o modifica dei dispositivi di sicurezza segnalazione o controllo

- Mancata notifica all’organo di vigilanza prima dell’inizio dei lavori che possono comportare il rischio di esposizione all’amianto.

 

OBBLIGO DI INDIVIDUARE IL PREPOSTO.

Le modifiche introdotte all’art. 18 prevedono l’obbligatoria individuazione del Preposto: la legge non dà indicazione sulle modalità con cui attribuire l’incarico al Preposto, ma è pacifico che dovrà essere formalizzato e controfirmato per poter essere verificabile e attestare che le parti, ossia il Datore di Lavoro e il Preposto, ne fossero a conoscenza. Viene inoltre indicato che il Datore di lavoro ha l’obbligo, nello svolgimento delle attività di apparto indicati all’art. 26 del D.lgs. 81/08 di indicare espressamente al datore di Lavoro Committente il personale dell'appaltatore o subappaltatore che svolge il ruolo di Preposto. 

 

QUALI NOVITÀ SULLE ATTIVITÀ FORMATIVE E DI ADDESTRAMENTO

Modificato anche l’art. 37 del D.lgs. 81/08, nel quale viene indicato che entro il 30 giugno 2022 verrà emanato un nuovo Accordo Stato Regioni in materia di formazione, in cui verranno:

  • individuate le durate, contenuti minimi e modalità della formazione obbligatoria a carico del Datore di Lavoro;
  • individuate le modalità di verifica finale di apprendimento obbligatoria per i discenti di tutti i percorsi formativi e di aggiornamento obbligatoria in materia di salute e sicurezza sul lavoro e anche le modalità delle verifiche dell’efficacia durante lo svolgimento delle prestazioni lavorative;

 

Con le modifiche apportate all’art. 37 del D. Lgs. 81/08 viene inoltre indicato che:

  • l'addestramento consiste nello svolgimento di prova prativa, per l’uso corretto e in sicurezza di attrezzature, macchine, impianti, sostanze, dispositivi, anche di protezione individuale, anche in relazione all’applicazione delle procedure di lavoro;
  • l’avvenuto addestramento dovrà essere tracciato in apposito registro , anche informatizzato;
  • la formazione per i Preposti, nonché l’aggiornamento abbia cadenza biennale e che questa possa essere erogata esclusivamente con modalità in presenza.

La lettura dei combinati disposti porta a concludere che tutte le novità introdotte restano sospese in attesa dell’emanazione del nuovo Accordo Stato Regioni sulla formazione, che, come già detto, dovrà entrare in vigore entro il 30/06/2022.

 

QUALI MODIFICHE AL RUOLO DEL PREPOSTO IN AZIENDA?

Una ulteriore modifica riguarda la funzione del Preposto sulla sicurezza.

Ora nel D. Lgs. 81/08 viene indicato esplicitamente che il Preposto non può subire pregiudizio alcuno a causa dello svolgimento della propria attività.

Inoltre viene modificato l’art. 19 del D. Lgs. 81/08 sugli “Obblighi del Preposto”, prevedendo che il Preposto deve interrompere l’attività lavorativa quando:

  • il lavoratore non segue le indicazioni in materia di salute e sicurezza individuate da Datore di Lavoro e dirigenti per l’utilizzo di attrezzature di lavoro o dispositivi di protezione collettiva e individuale (DPI)
  • Il Preposto individua carenze o non conformità che possono dar luogo a situazioni di pericolo

 

Il GRUPPO MEDOC resta a disposizione per la tua Azienda per:

- Definizione delle necessità formative per i lavoratori in materia di igiene e sicurezza sul lavoro (Piano di Formazione e addestramento del personale), Elaborazione e aggiornamento Piano Formativo aziendale, Monitoraggio delle scadenze del Piano Formativo ed Erogazione dei corsi di formazione ad hoc per la Vs. Azienda e corsi multi aziendali presso la sala formazione Medoc a Forlì;

- Corsi di Addestramento nello svolgimento di prova pratica, per l’uso corretto e in sicurezza di attrezzature, macchine, impianti, sostanze, dispositivi, anche di protezione individuale, anche in relazione all’applicazione delle procedure di lavoro;

- Elaborazione del Documento di Valutazione dei Rischi;

- Incarico di R.S.P.P esterno (Responsabile del Servizio di Prevenzione Protezione);

- Elaborazione del Piano di Emergenza ed Evacuazione

 

Per qualsiasi informazione e/o richiesta di preventivo potete inviare una mail a sicurezza@medoc.it  ; oppure contattare il numero 0543 36970 (interno sicurezza)

                                     


VEM SISTEMI ha aderito al Progetto "ROMAGNA CARDIO PROTETTA"

L’AZIENDA VEM SISTEMI ADERISCE AL PROGETTO DEL GRUPPO MEDOC ROMAGNA CARDIO PROTETTA DOTANDOSI DI DEFIBRILLATORE SEMIAUTOMATICO.

 

VEM sistemi, classe 1986, forlivese di nascita con sedi a Milano, Modena, Padova, Roma e Senigallia, fornisce servizi e soluzioni in ambito ICT integrando le migliori tecnologie del settore con le proprie competenze. Intuire e prevedere l’andamento del mercato per anticipare le esigenze dei clienti sono aspetti fondamentali per VEM e la visione olistica che la caratterizza permette di offrire servizi di integrazione di sistemi eterogenei, dal cloud all’automazione dell’edificio, dal networking al data center, dalla collaboration alla cyber security, fino al software development, per consentire di cogliere il meglio dalla tecnologia in completa sicurezza.

 

VEM sistemi ha aderito al Progetto del Gruppo MEDOCROMAGNA CARDIO PROTETTA, installando un DEFIBRILLATORE semi – automatico nello stabilimento di Forlì in Via Don Sebastiano Calderoni 12 , diventando così un punto DAE di cardio protezione.

                                                                                                                                                    

VEM ha condiviso il valore e l’importanza del Progetto dotandosi di questo strumento SALVA VITA che grazie ad un tempestivo intervento entro 5 minuti dalla perdita di coscienza, aumenta in modo rilevante la probabilità di sopravvivenza

 

Ad oggi, con questi ulteriori inserimenti, “ROMAGNA CARDIO PROTETTA” ha inserito più di 300 defibrillatori in Aziende, Palestre, Scuole, Edifici Pubblici e Privati del nostro territorio.

 


CHIUSURA FESTE NATALIZIE

CHIUSURA FESTE NATALIZIE

I migliori Auguri di Buon Natale e Felice Anno Nuovo dal Gruppo MEDOC!

Informiamo i Gentili clienti che saremo chiusi per Ferie nelle seguenti giornate:

- 24 e 25 Dicembre 2021

-  31 Dicembre 2021 

- 01 Gennaio 2022

- 06, 07, 08 Gennaio 2022

 

Per urgenze di Medicina del Lavoro scrivere una mail a segreteria.medoc@medoc.it  
Per urgenze di Sicurezza sul Lavoro scrivere una mail a sicurezza@medoc.it
Per gestione casi COVID urgenti scrivere a direzionesanitaria@medoc.it 

COMUNICAZIONE : ABBONAMENTO PACCHETTO 12 TAMPONI MEDOC

A PARTIRE DA OGGI (Martedì 2/11) NON SI RILASCIA PIU’ LA MODULISTICA

PER L’ATTIVAZIONE DEL

“PACCHETTO 12 TAMPONI MEDOC ”

PERTANTO SARÀ POSSIBILE PORTARE A TERMINE GLI ABBONAMENTI GIÀ ATTIVI E CON SCADENZA FINO AL 23 DICEMBRE 2021 NEGLI ORARI GIÀ IN VIGORE.
Si ricorda che per chi è in possesso del “Pacchetto 12 tamponi Medoc”  è disponibile l’accesso prioritario senza appuntamento nella fascia oraria 7:00 – 8:00 del mattino nei giorni di Lunedì, Mercoledì e Venerdì  fino a Venerdì 26 Novembre 2021 compreso presso le nostre sedi MEDOC di FORLI’ e di PIEVESESTINA (CESENA) e anche durante i normali orari di accesso alle nostre sedi dalle ore 8:00 alle ore 12.45 e dalle ore 14.00 alle ore 17.45 dal Lunedì al Venerdì.
Il sabato mattina presso sede di Forlì dalle ore 8.00 alle ore 12.20 su appuntamento telefonando al 0543 36970 per sede di Forlì.

 

Resterà attiva la nostra disponibilità per i tamponi antigenici rapidi singoli (20€) e per molecolari pcr su prenotazione negli orari di apertura del centro MEDOC con esclusione dell’orario dalle 7: 00 alle 8:00.

Per prenotazioni scrivere a segreteria.medoc@medoc.it o inviare whastApp al 335 1838645

MEDOC: "CesenaToday - "Arresto cardiaco in azienda, salvato dai due giovani medici col defibrillatore"

"Arresto cardiaco in azienda, salvato dai due giovani medici col defibrillatore"

"A sottoporsi al banale prelievo venoso anche il titolare della ditta, che improvvisamente ha accusato un malore "

 

Una storia a lieto fine ma si sono vissuti attimi di paura in una azienda del Cesenate. Lo scorso venerdì due giovani medici del gruppo Medoc erano impegnati ad effettuare dei prelievi del sangue ai dipendenti dell'azienda nell'ambito di quella che è l'attività di medicina del lavoro del gruppo Medoc che si muove sul territorio attraverso le sue cliniche mobili. Si tratta di visite preventive calibrate in base alla mansione dei lavoratori."


"A sottoporsi al banale prelievo venoso anche il titolare della ditta, di circa 70 anni,  che improvvisamente ha accusato un malore proprio durante il prelievo del sangue. Un improvviso giramento di testa, l'uomo ha perso conoscenza accusando un arresto cardiaco. "Non aveva polso, non respirava - spiega Monica Fiori, giovane dottoressa di 27 anni che è intervenuta prontamente con grande sangue freddo, insieme al collega Lorenzo Lani di 26 anni.  "In attesa del 118 abbiamo praticato un massaggio cardiaco, fondamentale è stato l'intervento praticamente immediato col defibrillatore. In attesa dell'arrivo dell'auto medica il cuore ha ripreso a battere"


"Nella sfortuna - spiega la giovane dottoressa - il titolare dell'azienda è stato fortunato, aver accusato il malore davanti a noi ci ha consentito di intervenire nel giro di pochi secondi. Questo è stato decisivo per salvargli la vità".

Fondamentale l'ausilio del defibrillatore automatico, proprio il gruppo Medoc ne ha distribuiti piu di 350 nelle aziende del territorio.

 

Per informazioni : 0543 36970 

 


Coronavirus il gruppo Medoc dona 10mila mascherine agli ospedali di Forlì e Cesena

 

L' articolo di Forli Today:https://www.forlitoday.it/cronaca/coronavirus-il-gruppo-medoc-dona-10mila-mascherine-agli-ospedali-di-forli-e-cesena.html

Coronavirus, il gruppo Medoc dona 10mila mascherine agli ospedali di Forlì e Cesena
„In questo periodo il Gruppo è impegnato come supporto alle aziende e lavoratori per la gestione dei casi sospetti, sintomatici e positivi di Covid-19“

Il direttore generale del Gruppo Medoc, Federico Ricci, ha consegnato alla dottoressa Elena Vetri, della direzione sanitaria del presidio di Forlì e ai medici della Terapia Intensiva di Cesena, diecimila mascherine per gli operatori sanitari degli ospedali di Forlì e Cesena. In questo periodo il Gruppo è impegnato come supporto alle aziende e lavoratori per la gestione dei casi sospetti, sintomatici e positivi di Covid-19.

"Si tratta di una Campagna di supporto che viaggia di pari passo con le nostre attività ambulatoriali - spiega Bruno Ricci, direttore sanitari e medico del lavoro di Medoc -. Una campagna ad ampio raggio, sostenuta in primis dai nostri medici, infermieri e tecnici della prevenzione, che spazia dalle valutazioni cliniche a richiesta (fatte anche tramite intervista telefonica), al fornire informazioni e “conoscenza” per dirimere dubbi, al condividere  procedure riguardo la prevenzione, al riscontro dei sintomi del Coronavirus Covid 19, ed infine a fornire i dispositivi di
protezione individuale (DPI) fra i quali le mascherine".

"Siamo riusciti a procurarci - continua Ricci -una discreta fornitura di dispositivi di protezione facciale monouso (mascherine chirurgiche FFP1) e abbiamo ritenuto opportuno e doveroso, contribuire alla gestione dell’emergenza donando una fornitura di 5mila mascherine chirurgiche a tutti gli operatori dell'emergenza dell'ospedale "Morgagni-Pierantoni" di Forlì e altre 5mila al reparto di Terapia Intensiva dell'Ospedale “M.Bufalini” di Cesena. Si tratta di un “lavoro di squadra” che ci vede in prima linea".

L' articolo di Forli Today:https://www.forlitoday.it/cronaca/coronavirus-il-gruppo-medoc-dona-10mila-mascherine-agli-ospedali-di-forli-e-cesena.html


HELP DESK COVID-19 (Coronavirus) - MEDOC a disposizione delle Aziende

MEDOC ha attivato un HELP DESK

dedicato alle Aziende clienti.

Contattando via mail la Direzione Sanitaria tramite l'indirizzo direzionesanitaria@medoc.it  o contattando i nostri Infermieri incaricati Dr.sa Elisa Rustignoli e Dr. Michele Rizzoni allo 0543 36970

Siamo disponibili in supporto delle Aziende per le norme da adottare in Azienda e la gestione dei casi di possibile infezione da Coronavirus : 

  • Misure generali da adottare da parte del Datore di Lavoro;
  •  Misure universali da adottarsi da parte di tutti i lavoratori; 
  • Gestione dei rientri al lavoro dopo malattia con sintomi o senza sintomi;  
  • Misure da adottarsi da parte dei lavoratori che provengono da aree a rischio; 
  • Individuazione di "Casi sospetti" e "contatti stretti" . Cosa si intende? persone al lavoro con o senza sintomi e con possibili contatti avuti con persone positive o sospette sia in forma diretta sia in forma indiretta, al fine di valutare con un questionario apposito on-line e telefonico con la Direzione Sanitaria del Medico Competente. (vedere proceduta sotto da parte dell' AUSL ROMAGNA) 
  • Ogni caso verrà valutato da un equipe di infermieri e medici al fine di avviare le corrette procedure di prevenzione  e protezione del singolo e collettive ed anche per le procedure nei confronti degli organi competenti ed in accordo con la Direzione Aziendale della Azienda cliente .
  • Si garantisce la gestione della privacy nell’ interesse del singolo ma nel rispetto della salute pubblica. 

 

Di seguito un estratto dei punti di maggiore interesse e per ultimo il link diretto per scaricare l'informativa completa da parte dell' AUSL ROMAGNA per le AZIENDE:  

" Misure da adottarsi da parte dei lavoratori definiti come “CONTATTI STRETTI”

I lavoratori che presentano una o più delle seguenti caratteristiche:

  • Operatore sanitario o altra persona impiegata nell’assistenza di un caso sospetto o confermato di COVID-19, o personale di laboratorio addetto al trattamento di campioni di SARS-CoV-2
  • Essere stato a stretto contatto (faccia a faccia) o nello stesso ambiente chiuso con un caso sospetto o confermato di SARS-CoV-2
  • Vivere nella stessa casa di un caso sospetto o confermato di SARS-CoV-2
  • Aver viaggiato in aereo nella stessa fila o nelle due file antecedenti o successive di un caso sospetto o confermato di SARS-CoV-2

sono definiti “CONTATTI STRETTI” .

Per tali lavoratori da parte del Dipartimento di Sanità Pubblica (DSP), si provvede alla misura della quarantena con sorveglianza attiva per 14 giorni; il lavoratore […[ in questi casi è tenuto a comunicare tale circostanza […..]al numero verde regionale 800033033, al Dipartimento di Sanità Pubblica (DSP) dell’AUSL della Romagna (CESENA 0547 352079FORLI 0543 733585RAVENNA 0544 286671RIMINI 0541 707290) nonché al proprio medico di medicina generale (MMG),[….] Qualora il datore di lavoro venga a conoscenza della mancata comunicazione dello stato di stato di contatto stretto da parte di un suo lavoratore, lo invita ad abbandonare il luogo di lavoro ed a provvedere al più presto alla comunicazione dovuta. […..]. Nel caso in cui siano stati presenti in azienda dei “contatti stretti” […], gli altri lavoratori che hanno operato nelle loro vicinanze, non sono da sottoporre a misure particolari di sorveglianza fino a quando il lavoratore che è in isolamento sia positivo al test per SARS-CoV-2. E’ opportuno che la direzione aziendale raccolga i loro nominativi [….] .

[...]

Cosa si intende per “CASO SOSPETTO”

[….] CASO SOSPETTO è infatti una persona con infezione respiratoria acuta (insorgenza improvvisa di almeno uno dei seguenti sintomi: febbre, tosse, dispnea) che ha richiesto o meno il ricovero in ospedale e che, nei 14 giorni precedenti l’insorgenza della sintomatologia, ha avuto dei contatti a rischio (definiti dal Dipartimento di Sanità Pubblica),

In ogni caso, le persone con febbre non devono rimanere al lavoro e devono contattare al più presto il proprio medico di medicina generale.

 

MISURE DA ADOTTARSI DA PARTE DEI LAVORATORI CHE PROVENGONO DA AREE A RISCHIO

Chiunque, a partire dal quattordicesimo giorno antecedente la data di pubblicazione del DPCM del 1 marzo 2020:

  • abbia fatto ingresso in Italia dopo aver soggiornato in zone a rischio epidemiologico, come identificate dall’Organizzazione Mondiale della Sanità, oppure
  • sia transitato o abbia sostato nei comuni di cui all’allegato 1 del DPCM del 01/03/2020 (Regione Lombardia: Bertonico, Casalpusterengo, Castelgerundo, Castiglione d’Adda, Codogno, Fombio, Maleo, San Fiorano, Somaglia, Terranova de’ Passerini; Regione Veneto: Vò) ed eventuali ulteriori comuni che dovessero essere successivamente interessati e individuati con atto del Consiglio dei Ministri

deve comunicare tale circostanza ed il proprio nominativo, […..], al Dipartimento di Sanità Pubblica (DSP) dell’AUSL della Romagna (CESENA 0547 352079; FORLI 0543 733585; RAVENNA 0544 286671; RIMINI 0541 707290) nonché al proprio medico di medicina generale (MMG). Per informazioni è possibile telefonare anche al numero verde regionale 800033033. […..]

Il Datore di lavoro può opportunamente collaborare alla piena funzionalità di questo sistema comunicativo inviando a sua volta una comunicazione al Dipartimento di Sanità Pubblica riguardo a lavoratori per i quali sia venuto a conoscenza della provenienza da aree a rischio così come sopra definite. [...]

 

PER I LAVORATORI ADDETTI AL CONTATTO CON IL PUBBLICO

[….]Sono misure preventive in tal senso:

  • distanza dell’operatore di almeno 1 metro dal soggetto utente
  • pulizia ripetuta ed accurata delle superfici con acqua e detergenti seguita dall’applicazione di disinfettanti a base di ipoclorito di sodio 0,1% o etanolo al 70%
  • disponibilità di distributori per l’igiene delle mani contenenti gel alcolici con una concentrazione di alcol al 60-85%
  • adeguata diffusione di materiali informativi per l’igiene delle mani, l’igiene respiratoria e il distanziamento sociale.

UTILIZZO DI MASCHERINE

Le mascherine chirurgiche sono utili a limitare la contaminazione da parte di una persona con sintomi respiratori (tosse, starnuti, ...) e i DPI delle vie respiratorie sono indicati per gli operatori sanitari che assistono a stretto contatto persone con sintomi respiratori di casi sospetti o accertati. A oggi non ne è previsto l’uso per altri operatori sanitari e non sono utili né raccomandate come protezione personale per la popolazione generale.

Commento della Direziona Sanitaria MEDOC: “Poi ogni caso e in ogni azienda dobbiamo tenere conto delle decisioni aziendali che sono state poste nello specifico in quanto è il datore di lavoro che decide al suo interno le modalità di prevenzione e protezione da applicare e sempre però, nel rispetto delle procedure obbligatorie previste per i casi sospetti o con contatto ristretto che prevedono una comunicazione alla ASL tramite numeri verdi”

 

PER I LAVORATORI ADDETTI AL SETTORE SANITARIO:

Il datore di lavoro attuerà quanto previsto dalla valutazione del rischio biologico già effettuata. Se necessario, integrerà le misure di prevenzione distinguendole in base al livello di rischio stimato per le diverse aree.

Tra gli elementi da considerare sono:

  • la provenienza dei pazienti dalle aree a rischio
  • il tipo di setting e i pazienti che ad esso accedono (pazienti sintomatici/non sintomatici per affezioni delle vie aeree)
  • le procedure terapeutiche e diagnostiche effettuate (procedure invasive/non invasive, a carico delle vie aeree, ecc.)
  • il tipo di dispositivi di protezione da utilizzare per le diverse situazioni (camice, guanti, FFP2 o FFP3; occhiali, cuffia)

Si rimanda in particolare a quanto previsto dalla Circolare Ministero della Salute n. 5443 del 22/02/2020.

 

SCARICA QUI !

Prot. AUSL EMILIA ROMAGNA nr. 2020/0055147/P del 03-03-2020

INDICAZIONI PROVVISORIE PER LE AZIENDE AI FINI DELL'ADOZIONE DI MISURE PER IL CONTENIMENTO DEL CONTAGIO DA SARS-CoV-2


DALLA COOPERATIVA UN DEFIBRILLATORE PER L'AGRITURISMO "I CASETTI"

La Cooperativa CENTRALE DEL LATTE ha donato un defibrillatore semiautomatico all'agriturismo I CASETTI di Sogliano, promuovendo il progetto Medoc "Romagna Cardio Protetta" .  

La Cooperativa fondata nel 1959 e unica realtà autonoma del settore lattiero caseario del territorio, conferma la sensibilità sociale, il valore e l'importanza del Progetto contribuendo a creare una rete e quindi donando all'agriturismo questo strumento salvavita che grazie ad un tempestivo intervento entro 5 minuti dalla perdita di coscienza, aumenta in modo rilevante la probabilità di sopravvivenza".


NUOVO CORONAVIRUS Informativa Aziendale per evitare la diffusione del Corona Virus

NUOVO CORONA VIRUS :

INFORMATIVA AZIENDALE PER EVITARE LA DIFFUSIONE DEL CORONA VIRUS

Evitare allarmismi diffondendo notizie e procedure diverse da quelle qui riportate.

 


EVENTO RINVIATO al 09 Ottobre : FORUM SULLA SICUREZZA e SALUTE SUL LAVORO IN ROMAGNA - II edizione

rev. del 24 Febb. 2020_ comunicazione :

Con la presente siamo a comunicare che, in seguito all’ ordinanza emanata da parte del Presidente della Regione Emilia Romagna (#Coronavirus) nella quale vengono sospese tutte le attività e gli eventi convegnistici fino al 01 marzo e non sapendo come potrebbe evolversi la situazione, Cesena Fiera Spa ha valutato di POSTICIPARE il SAFETY WORK FORUM al prossimo VENERDÌ 09 OTTOBRE 2020

L’organizzazione e la struttura dell’evento resteranno invariati, Vi aggiornere in prossimità della nuova data ! 

Gruppo Medoc

Evento rinviato al 09 Ottobre 2020

 

Il Forum ha come obiettivo quello di informare e sensibilizzare le aziende sul tema della Sicurezza e Salute sul lavoro in Romagna.
In particolare, su varie tematiche di tipo pratico-operativo utili all'applicazione della normativa vigente.

Safety Work Forum è una preziosa occasione di confronto per diffondere la cultura della sicurezza e per conoscere le nuove opportunità economiche a vantaggio delle imprese.

Il Forum si rivolge a: datori di lavoro, responsabili dell'organizzazione aziendale, responsabili ed addetti del servizio di prevenzione e protezione, rappresentati del lavoratori per la sicurezza e medici competenti e a tutti coloro che in qualche modo sono coinvolti nel sistema sicurezza in azienda.

Partecipando a Safety Work Forum, sarà inoltre possibile acquisire Crediti Formativi per RSPP/ASPP per Medici Competenti e non solo.

All’ interno del Forum sono previsti due eventi formativi:

(09:00 – 13:00) - Evento “LA SICUREZZA SUL LAVORO E' UN VALORE STRATEGICO?

(14:00 - 18:15) – Evento “IL SOVRACCARICO BIOMECCANICO LAVORATIVO: RISULTATI DI STUDI EPIDEMIOLOGICI E PROBLEMATICHE VALUTATIVE EMERGENTI IN PARTICOLARI SETTORI PRODUTTIVI”, accreditato ECM.

 

CLICCA QUI PER SCARICARE IL PROGRAMMA DELL'EVENTO

ISCRIZIONI: Cesena Fiera 0547.317435 - info@cesenafiera.com